Se mi capovolgo, potrò risalire a bordo da solo?
Sì, è assolutamente possibile raddrizzare la maggior parte delle derive da soli. E le barche a vela Tiwal sono ancora più facili da raddrizzare.
Il capovolgimento fa parte della navigazione su una deriva. Sebbene raddrizzare la barca dopo un rovesciamento possa essere un esercizio difficile su alcune derive, non è il caso di un Tiwal. Fedeli alla nostra filosofia di progettare imbarcazioni che rendano la vela accessibile, ci siamo assicurati che rimangano facili da raddrizzare da una sola persona, anche da persone di bassa statura!
La prova è nelle immagini: abbiamo realizzato dei video che mostrano quanto è facile raddrizzare la tua deriva Tiwal.
Raddrizzamento di una deriva a vela Tiwal3


Posizionati sopravento rispetto allo scafo rovesciato (ovvero tra il vento e la barca). Appoggia i piedi sulle ali tenendoti alla deriva con le spalle ben indietro, in modo da sviluppare la massima forza raddrizzante. Quando l’albero torna in posizione orizzontale, la manovra rallenta, perché prima di poter issare la vela fuori dall’acqua, bisogna attendere che si svuoti delicatamente. Un po’ di pazienza e la barca tornerà lentamente in posizione verticale.
Basta risalire a bordo, sempre dalla parte anteriore dello scafo, per tenere la barca con la prua al vento.
Attenzione: se risali a bordo dalla poppa, la deriva potrebbe finire con la prua in favore di vento e quindi trascinarti, con il rischio di un nuovo capovolgimento.
Raddrizzamento di una deriva a vela Tiwal 2

Con un Tiwal 2 è ancora più facile!
Il capitano si inginocchia sull’ala sopravento e poi si alza in piedi, tenendosi alla deriva a metà altezza.
Infine, fate attenzione a esercitare la forza sullo scafo e sulle ali piuttosto che sulla deriva, che dovrebbe servire solo a tenervi saldi.
Tecniche di raddrizzamento per equipaggio meno numeroso
Queste tecniche funzionano per un capitano che pesa almeno 50 kg. Al di sotto di questo peso, o in condizioni di vento forte, è difficile creare un contrappeso sufficiente. Ma niente paura, non tutto è perduto!
Raddrizzare la barca con l’aiuto della cima di prua
Una cima di prua è una corda fissata alla prua di una deriva, o di un’altra piccola imbarcazione, e viene utilizzata per l’ormeggio o il rimorchio.
Invece di afferrare la deriva con le mani, fai passare la cima di prua sopra l’ala, allontanandoti così ulteriormente dallo scafo per esercitare una maggiore forza raddrizzante.
Tiwal 2XL: a causa della lunghezza e della larghezza del suo scafo, questa barca richiede due persone per essere raddrizzata, specialmente con vento forte. In questa situazione, una persona tiene la barca per la prua e la mantiene rivolta verso il vento. La seconda persona raddrizza quindi la barca come spiegato sopra.
Aggiunta di cime di recupero: una soluzione semplice ed efficace
La soluzione più semplice è aggiungere una o due cime che rimangano accessibili quando la barca è capovolta:
Tiwal 2 e Tiwal 2L

Fissa una singola cima piuttosto lunga alla scassa della deriva, utilizzando lo stesso punto di attacco del cordino elastico di ritenuta della deriva.
Un’altra opzione è fissare due cime più corte alle maniglie in fettuccia situate lungo ogni lato della barca, all’altezza della scassa della deriva. Per evitare l’usura prematura della maniglia in fettuccia, fissa la cima con un giro morto e due mezzi colli.

Tiwal 3, Tiwal 3R e Tiwal 3R Max

Due cime di recupero possono essere fissate su ogni ala all’altezza della scassa della deriva, fornendo un punto di presa facile da entrambi i lati della barca dopo un capovolgimento.
Per tutti i modelli, usa una cima con peso e lunghezza sufficienti per permetterti di lanciarla sopra l’ala se cade all’interno della barca durante il capovolgimento. L’aggiunta di una piccola palla di plastica o di un nodo d’arresto all’estremità della cima aiuta ad aumentare il peso della parte finale della corda e ne facilita il lancio e la presa.
Questa soluzione con cima di recupero è già stata testata e convalidata da diversi proprietari di Tiwal, su vari modelli, con feedback molto positivi.
E se si aggiungessero delle maniglie di presa sotto lo scafo?
Un’altra possibile soluzione è incollare delle maniglie di presa in PVC sotto lo scafo, su ogni lato della deriva. Questo crea un appiglio molto diretto quando la barca è capovolta.

Questa è la soluzione che abbiamo selezionato per il Tiwal 2XL. A causa del suo scafo più largo, la deriva si posiziona più in alto sopra l’acqua quando la barca è capovolta, rendendo queste maniglie più facili da raggiungere e pratiche per questo modello più grande.
Tuttavia, l’aggiunta di maniglie in PVC sotto lo scafo può influenzare il flusso dell’acqua sotto la barca e potrebbe avere un impatto sulle prestazioni veliche. Per questo motivo, consigliamo la soluzione della cima di recupero piuttosto che maniglie subacquee permanenti sugli altri modelli.
Consiglio per la navigazione
La tecnica migliore rimane quella di reagire rapidamente dopo un capovolgimento e afferrare la deriva prima che la barca si capovolga completamente. Una cima di recupero è una caratteristica di sicurezza aggiuntiva che facilita il processo, specialmente quando le condizioni rendono la manovra più difficile.